Le Sirene n.0 - Approfondimento
ottobre 2012

IMPRESSIONI DEI PRIMI PASSI: perchè venire a Progetto Itaca

Viaggiare per i paesi del mondo lo trovo meraviglioso ma, viaggiare verso Itaca mi ha aperto alla conoscenza di un mondo incredibile che mi ha aiutato e mi aiuterà a vivere meglio con tutti .
Serena M.

Grazie al Progetto Itaca è possibile comunicare meglio con gli altri, dato che l’ambiente è una casa dotata anche di cucina, capace di accogliere un elevato numero di persone che possono cooperare tra loro. Seguendo questo progetto è più facile ricominciare a vivere in comunità senza vergognarsi delle difficoltà che si hanno, infatti, si possono conoscere altre persone che hanno le stesse patologie e non sentirsi soli. Utilizzando questo progetto si può valutare se e quando si sarà capaci di ricominciare a lavorare, per tutte quelle persone che purtroppo a causa della malattia non ce l’hanno fatta a proseguire nel loro
lavoro.
Michela G.

Perché vorrei finalmente capire cos’è la normalità.
Tita B.

Primo giorno da socio al Club di Progetto Itaca Firenze. Ho capito che scoprirò piano piano dove posso andare, incontrando fiducia e libertà di pensiero. Pensateci bene a cosa vogliono dire... fiducia e libertà di pensiero. Spero di non abituarmici troppo a questo spirito, così da mantenere vivo e trasmettere l’entusiasmo che ho addosso in questi giorni. Grazie... alla Direttrice, alle “signore pendolari”, all’associazione e a tutti coloro che hanno permesso che stia accadendo questo qui a Firenze.
Riccardo d.B.

Sto facendo parte di un progetto appena nato, è un’esperienza che mi dà voglia di esserci e di contribuire. Lo faccio per me, anche per cercare lavoro. La parte che mi piace, sarà strano, è soprattutto quando ci mettiamo lì a discutere sulle parole, a tentare di esprimere queste sofferenze dello spirito e come vengono accolte dalla società.
Guido L.