Le Sirene n.3 - Approfondimento
maggio 2014

Il nostro 1° ANNIVERSARIO

Abbiamo invitato amici, familiari, amici di amici, rappresentanti della stampa, contatti e le fondazioni che ci sostengono. È stato un momento importante per condividere quanto è stato possibile fare in questo primo anno e farci anche conoscere ad altre persone. Più di cento persone hanno partecipato alla festa e l’atmosfera era cordiale e gioiosa. Erano presenti anche alcuni volontari, soci e staff di Progetto Itaca Roma e Milano e rappresentati delle istituzioni fiorentine. Abbiamo accolto i numerosi ospiti al portone di ingresso, consegnando il nostro nuovo volantino di presentazione ed il programma della serata. La nostra sede era addobbata sia dentro che fuori, con bellissimi palloncini, qualche foto, i loghi dei nostri finanziatori, i tavoli ricchi delle nostre informazioni come il nostro giornalino, le brochure, “La nostra storia”, il quaderno per lasciare un pensiero e il nostro ricettario fotografico. Avevamo deciso che durante la serata ci saremmo vestiti con qualcosa di verde, uno dei nostri colori; inoltre noi soci del Club e Volontari avevamo una bellissima spilla, fatta a coccarda realizzata dalla nostra volontaria Elena. Tutti gli addobbi e le stoviglie per il buffet sono stati gentilmente regalati dal nostro amico Marco Gaggioli. L’intero buffet è stato preparato dalle volontarie e da alcuni soci del Club. Durante la serata ha parlato il nostro vicepresidente, Paolo, che innanzitutto ha ringraziato le Fondazioni che ci sostengono: Vodafone, Enel cuore, Charlemagne, Peretti, Ente Cassa Firenze, Polli Stoppani, e anche le associazioni toscane AILO e THE CLUB. Ha proseguito illustrando il primo anno di Progetto Itaca Firenze e l’attività nazionale in generale, quindi si è congratulato con noi per i risultati raggiunti e per quelli che raggiungeremo. La parola è passata alla Dottoressa Maria Cristina Ferradini di Vodafone Italia che era felice di poter toccare con mano il successo di questo primo anno e ci ringraziava per la bellissima collaborazione ed unione delle nostre forze. I due soci, Lorenzo M. e Marco B. hanno dato testimonianza della loro partecipazione al Club ed è stato commovente ed incoraggiante. Siamo sicuri che grazie alle loro parole molti troveranno la spinta ad avvicinarsi per inserirsi nel nostro gruppo e saranno i benvenuti. Lorenzo ha detto che è facile parlare del Club, perché è un luogo dove respiri una bella atmosfera, allegra, solare e positiva. “Quello che più colpisce è il fatto che qui al Club sei tu come singolo individuo che sei chiamato in causa, che sei responsabile, che assieme agli altri decidi anche quali sono le attività da fare. È il lavorare assieme ed essere responsabili del Club stesso che unisce tutti noi e che ci gratifica. Tutto nasce proprio dallo scambio iniziale”. Romana, la mamma di Michela, ha parlato come responsabile del corso ‘’Famiglia a Famiglia’’, formazione ricevuta da Progetto Itaca Milano, che porterà avanti qui a Firenze con grande entusiasmo. Infine Guido, socio fra i più eclettici, ha recitato la poesia ‘’Itaca’’ di Costantinos Kavafis. La serata è stata un successo grazie alla bellissima collaborazione fra i Soci del Club ed i Volontari dell’Associazione. Gli ospiti hanno assai apprezzato il ricco aperitivo analcolico offerto e si sono divertiti giocando alla lotteria.
Impressioni di alcuni Soci
MARCO B.: È stato un giorno molto significativo per il Club Itaca, per chi ci conosce e per farci conoscere da persone nuove e anche da altri Enti. Per far capire che Itaca non è una semplice associazione, ma qualcosa di più. È stata una serata eccezionale e mi ha molto stupito che le persone che non ci conoscevano e non sapevano cosa fosse Progetto Itaca siano venute lo stesso per capire cosa facciamo, cosa significa questo ambiente e perché è frequentato. Sono stato invitato a parlare al pubblico presente per rispondere alla domanda “cosa mi dà Club Itaca?”. Posso dire che da quando frequento Club Itaca sono migliorato molto, psicologicamente e nella vita privata, riuscendo anche solo con la socializzazione a fare a meno di alcune medicine. Le medicine servono, però non dobbiamo basarci solo su queste per risolvere i nostri problemi: un nuovo ambiente e trovare altre persone può molto aiutare. Da quando ho conosciuto Progetto Itaca la mia vita è cambiata. Ci sono stati dei momenti in cui anche Progetto Itaca l’avrei mollato su due piedi perché stavo male, però parlando al telefono con Jennifer e Costanza, quando non venivo, sono riuscito a ritrovare una nuova energia ricominciando a tornare al Club.
MARCO T.: È stata una bellissima serata. L’emozione del momento è stata molto forte, ero felice, sereno e con l’animo rilassato. Il buffet era molto ricco e ho faticato a mangiare con misura. C’è stato un momento emozionante quando, alla prima estrazione della lotteria, è uscito il numero di mia mamma che ha vinto un portafoglio. Ho parlato molto con i miei amici del club. È stato un momento per stare insieme e condividere le nostre impressioni. Ho trovato tutti molto disponibili a parlare con me e ci siamo divertiti. Penso che da questa bella esperienza i nostri rapporti potranno continuare a svilupparsi. Le testimonianze di Lorenzo M. e Marco B. sono state il fulcro della serata.