sirene 12 - Approfondimento
ottobre 2017

da Club ITACA FIRENZE

Per noi del Club di Firenze, far parte di un movimento nazionale ci fa sentire membri di una famiglia di cui
anche gli altri Club sono i componenti e ci fa sentire meno soli, avendo altri con cui confrontarci. Anche nelle
altre sedi ritroviamo la stessa organizzazione: lavagna bianca, giornata strutturata dal lavoro, ritratti, riunioni
mensili etc. e notiamo anche delle particolarità differenti a cui possiamo ispirarci. Tutto questo è un processo
di crescita comune. Non tutti hanno avuto la possibilità di visitare gli altri Club, ma sapere che ce ne sono
altri amplifica il nostro senso di appartenenza e ci fa sentire importanti. Leggendo gli standard (le nostre
linee guida), riflettiamo sui Soci di New York che alla fine degli anni ’40 hanno contribuito a realizzarli e noi,
a distanza di anni, siamo qui a leggerli e applicarli, orgogliosi di appartenere a un movimento mondiale.
Seguire delle linee guida condivise ci trasmette un senso di sicurezza. Proviamo conforto nel pensare che
per il disagio psichico c’è qualcosa che si muove in una direzione positiva, verso un cambiamento che
va oltre i confini delle nazioni. Tutti i giorni abbiamo il coraggio di farci portavoce del modello mondiale
che applichiamo nelle nostre comunità. Quando si creano le opportunità di farci conoscere dalle Istituzioni
pubbliche e i vari servizi, ci sentiamo più sicuri perché non siamo una goccia in mezzo al mare, ma un’unica
onda collettiva. Durante questi cinque anni abbiamo ospitato Soci e Staff di altri Club. Loro hanno contato sul
nostro appoggio e li abbiamo accolti sin da subito come persone familiari. Avere degli ospiti che conoscono
già le nostre abitudini stimola il confronto sulle diverse modalità di metterle in pratica: questo porta ad un
miglioramento e dà una sensazione rassicurante. Non si parte mai da zero. Gli scambi tra le varie sedi ci fanno
conoscere persone diverse e sperimentare cose diverse, dandoci l’opportunità di fare nuove amicizie, mentre
entriamo in relazione in modo graduale. Ad ottobre, in occasione della Giornata Mondiale della Salute Mentale,
tutte le sedi italiane di Progetto Itaca sono impegnate nell’evento nazionale “Tutti Matti per il Riso”: sapere
che anche nelle altre città ci sono Soci, Volontari e Staff che sono in piazza a diffondere il nostro messaggio
di speranza ci dà l’energia per impegnarci di più, riconoscendoci nelle stesse difficoltà. Un’altra iniziativa che
ci coinvolge tutti a livello nazionale è la richiesta di finanziamento al Dipartimento delle Pari Opportunità del
“Progetto Benessere - Nordic Walking” presentato con l’idea di farlo tutti insieme partecipando ad un’attività
che è già praticata al Club di Roma. Ad oggi in Italia sono 6 i Club che con le 11 Associazioni sparse su tutto
il territorio nazionale diffondono il messaggio che la malattia mentale è curabile e che sia chi ne soffre che i
familiari sono importanti risorse. Quindi sta a tutti noi che siamo Progetto Itaca farci conoscere e contribuire
a cambiare l’opinione e combattere lo stigma che ancora esiste sul disagio mentale. Siamo noi i protagonisti
che stanno muovendo qualcosa e sono portavoce di questo messaggio positivo.